Toothpic è la prima spin-off italiana finanziata da ITAtech

Toothpic è la prima spin-off in Italia ad aver chiuso un round di finanziamento nell’ambito del programma ITAtech, nato dall’iniziativa di CDP (Cassa Depositi e Prestiti) e FEI (Fondo Europeo per gli Investimenti) per finanziare iniziative a supporto del trasferimento tecnologico. In particolare, grazie all’accordo stipulato lo scorso gennaio tra il Politecnico Di Torino e la SGR Vertis (Società di Gestione del Risparmio), è stato possibile per Toothpic entrare in contatto con Vertis Venture 3 Tech Transfer (VV3TT), il fondo gestito da Vertis per coordinare le operazioni di ITAtech. Quest’ultima ha come obiettivo la promozione di attività di trasferimento tecnologico derivanti dalla ricerca pubblica, mettendo a disposizione una cifra iniziale di 200 milioni di euro, destinata a crescere. ITAtech autorizza alcune selezionate SGR a creare dei propri fondi di investimento dedicati al supporto di progetti che sono ancora nelle fasi iniziali e necessitano di risorse finanziare per maturare sotto il profilo dello sviluppo tecnologico.

“Con questa iniziativa, il Politecnico di Torino si conferma tra i protagonisti del sistema italiano dell’innovazione ” afferma Giuliana Mattiazzo, Vice Rettrice per il trasferimento tecnologico. “Il primo investimento ITAtech rappresenta non solo un risultato letteralmente ‘storico’ per il Paese, ma dimostra anche la capacità del Politecnico di Torino di creare un’efficace filiera di trasferimento tecnologico che coinvolge i vari soggetti. Un passo in avanti verso la creazione di un intero ecosistema con l’Università al centro. Toothpic, infatti, nasce proprio da una tecnologia all’avanguardia che ha avuto origine da un progetto ERC, e oggi è un’impresa spin-off che può affrontare gli investitori e il mercato”.

Giulio Coluccia, CEO di Toothpic, dice “Siamo entusiasti di aver ottenuto un primo round di finanziamento da Vertis SGR. Con il loro supporto saremo in grado di passare alla fase successiva di sviluppo della nostra piattaforma di autenticazione mobile, progettata per far fronte a una crescente preoccupazione per la sicurezza e la fiducia nelle transazioni mobili, andando incontro ad un’opportunità di mercato che aumenta di oltre il 24% all’anno e supera già 1 miliardo di dollari all’anno”.

“I furti di identità, le violazioni dell’autenticazione degli utenti e le frodi online stanno diventando una delle principali minacce per una moltitudine di servizi e attività online. Metodi di sicurezza obsoleti e scarsa esperienza degli utenti di software e dispositivi possono aumentare la vulnerabilità del sistema e ostacolare la privacy e la sicurezza degli utenti connessi” dichiara Roberto Della Marina, Partner del fondo VV3TT. “Toothpic è in grado di fornire la prima piattaforma di autenticazione sicura a più fattori pronta per essere implementata nella maggior parte dei telefoni cellulari e terminali già in uso. Siamo entusiasti di supportare Toothpic mentre lavorano per costruire una grande azienda in un mercato entusiasmante”.

Pier Luigi Gilibert, Chief Executive di FEI, commenta: “EIF è lieta di supportare il primo investimento in una società con ITAtech. Questa iniziativa consente al FEI di sfruttare l’esperienza di CDP e l’accesso esclusivo al mercato italiano, contribuendo a sviluppare le attività di trasferimento tecnologico in Italia. Questa partnership congiunta aiuta il FEI a svolgere un ruolo catalizzatore nel dare il via a questo mercato poco presidiato e sostenere progetti in fase iniziale come ToothPic”  Leone Pattofatto, Chief Strategic Equity Officer di CDP, aggiunge: “Dopo aver visto un interesse significativo da parte dell’industria di gestione dei fondi e dell’ambiente di ricerca italiano, ora vediamo lo “smart capital” di EIF e CDP al lavoro.

Questo dimostra come il settore tecnologico italiano sia vibrante e capace di esprimere innovazioni all’avanguardia. ITAtech è una vittoria definitiva per CDP e EIF, le istituzioni promozionali italiane ed europee, impegnate a pieno titolo nella promozione della competitività italiana”.

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