Cosa è la certificazione HACCP?

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L’HACCP: Hazard Analysis and Critical Control Points, traducibile in “sistema di analisi dei pericoli e punti di controllo critico” è una certificazione obbligatoria per chi lavora nella filiera alimentare, produttiva e distributiva. L’HACCP dimostra il rispetto delle leggi, nazionali ed europee, in, materia di igiene alimentare.

Come impone la legge, per lavorare nel campo alimentare è necessario essere in possesso del certificato HACCP. Il livello della certificazione dovrà essere adeguato al ruolo, ad esempio ad un produttore sarà richiesto un livello di conoscenza superiore rispetto ad un cuoco.

Obiettivo della certificazione HACCP

L’obiettivo della certificazione è la conoscenza, la prevenzione e il controllo dei rischi per la sicurezza alimentare, questo prevede la valutazione dei rischi, chimici, fisici e biologici che possono alterare la salubrità degli alimenti.

Questo metodo di controllo prevede il monitoraggio degli alimenti in tutte le varie fasi di manipolazione in modo da garantire che non vi sia alcuna contaminazione e dunque alterazione della salubrità degli elementi. In questo modo viene garantita la salute del consumatore finale.

La normativa

Negli anni ’60 si parla, per la prima volta, dei “punti critici di controllo” per monitorare i pasti degli astronauti della NASA. Nel tempo la normativa si è evoluta. La prima normativa di riferimento è arrivata in Europa nei primi anni ’90 , Direttiva 1993/43/CEE, che è stata recepita in Italia con il D.Lgs 155/1997. il D. Lgs rendeva, per la prima volta, sanzionabili i trasgressori delle disposizioni HACCP. Nel gennaio del 2006 entra in vigore il Regolamento CE 852/2004, attuato in Italia con il D.Lgs 193/2007.

In Italia la normativa HACCP ha carattere regionale e dunque, ogni regione, ha un ufficio di competenza.

La normativa vigente impone che, per lavorare nella filiera alimentare,  ogni azienda ed ogni lavoratore debbano possedere i requisiti imposti dalla certificazione HACCP e ogni attività deve avere un proprio piano di autocontrollo ed un manuale HACCP adeguato alle esigenze dell’azienda  interessata.

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