Amministratore di condominio: ruolo, requisiti e compensi

corso amministratore di condominio

Chi è l’amministratore di condominio

La legge italiana stabilisce che i poteri esecutivi in un condominio siano affidati alla figura dell’amministratore di condominio. L’amministratore di condominio, oltre a gestire beni e spazi comuni, attua le decisioni prese dall’assemblea condominiale e risponde legalmente per il condominio che amministra. L’amministratore di condominio può essere una persona fisica o una società se a norma di legge. L’amministratore di condominio è una figura obbligatoria nelle strutture con più di otto inquilini, viene nominato dalla assemblea e la carica dura un anno con rinnovo automatico. La nomina può essere revocata esclusivamente dalla assemblea. Precisiamo che non esiste un albo degli amministratori di condominio.

Requisiti dell’amministratore di condominio

Quando a svolgere il compito dell’amministratore di condominio è una persona fisica questo deve essere in possesso di alcuni requisiti:

Se a svolgere l’incarico è uno dei condomini e dunque non un amministratore professionale esterno, i requisiti sulla formazione, punti 1 e 2 dell’elenco sopra, non sono necessari.

Compenso dell’amministratore di condominio

L’amministratore di condominio deve dichiarare la cifra esatta del compenso richiesto al momento della nomina. Il compenso deve essere indicato voce per voce con precisione.

Le nomine che non riportano la voce del compenso saranno ritenute nulle.

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