Consulente Tecnico d’Ufficio, chi è?

consulente tecnico d'ufficio

Il consulente tecnico d’ufficio, nei processi civili, è quel professionista esperto che è munito di determinate competenze e conoscenze nel suo campo di riferimento, nei confronti del giudice (consulente tecnico d’ufficio) o delle parti (consulente tecnico di parte).

Chi è il Consulente Tecnico d’Ufficio

Il consulente tecnico d’ufficio è un professionista che supporta il giudice nella valutazione puramente tecnica dei fatti di una causa. Il CTU è chiamato ad integrare le conoscenze del giudice con le proprie capacità e le conoscenze professionali, ampliando, attraverso una relazione tecnica o scientifica, gli elementi di giudizio determinanti al fine della decisione della controversia. Il giurista può affidare al consulente (architetto, agronomo, ingegnere, geometra, perito, geologo, interprete, psicologo, medico, grafologo, veterinario, esperto di antiquariato, musicista, informatico, etc.), sia l’incarico di valutare i fatti accertati ma anche quello di accertare i fatti stessi.

Quali sono i requisiti per diventare Consulente Tecnico d’Ufficio

Coloro che sono regolarmente iscritti all’Albo o registro del proprio ordine professionale, possono iscriversi all’albo del Tribunale di appartenenza e assumere il ruolo di ausiliario del Giudice. La preparazione e i titoli idonei sono fondamentali ad effettuare l’attività di consulente ma a questi vanno affiancate una serie di competenze di carattere tecnico utili a creare una relazione peritale qualitativamente efficace. Acquisite, tramite il corso, le rigide e precise competenze definite dal Codice di procedura civile e il coretto modus operandi, si può chiedere (tramite l’apposita domanda generata dal programma) l’iscrizione nell’Albo dei consulenti tecnici del Giudice. Il corso non è obbligatorio ma aumenta le probabilità che l’Istanza di iscrizione venga accolta dal Presidente del Tribunale.

Come si viene nominati Consulenti Tecnici d’Ufficio

La figura professionale di C.T.U. è prevista dal Codice di Procedura Civile e dal Codice di Procedura Penale viene scelta da un giudice dall’apposito albo. Il giudice con l’ordinanza di nomina fissa l’udienza nella quale il consulente tecnico deve comparire per il giuramento ed il conferimento dell’incarico. Tramite perizie, valutazioni e consulenze tecniche, il Consulente Tecnico d’Ufficio supporta il giudice nella fase decisionale senza per questo esonerare le parti dall’onere della prova. Il suo ruolo, infatti, molto spesso è quello di valutare sotto il profilo tecnico – scientifico quei fatti i cui elementi sono già stati completamente provati dalle parti analizzando gli aspetti formali e rispondendo ai quesiti posti dal giurista senza dare mai un parere processuale che spetta sempre e comunque al Giudice.

Quali sono i compensi del Consulente Tecnico d’Ufficio

Il professionista che svolge l’attività di Consulente Tecnico d’Ufficio percepisce il compenso onorario fisso o variabile per la propria categoria calcolato con un aumento fino al 20 per cento in caso in cui il giudice dichiari l’urgenza della consulenza. In base alla propria specializzazione gli onorari variano da 150 euro per le consulenze più semplici fino ai 5000 euro nei casi di stime e valutazioni approfondite e particolarmente complesse.

Quali sono i documenti e le procedure necessarie per iscriversi all’Albo del Tribunale

Si può chiedere l’iscrizione all’Albo dei consulenti tecnici del Giudice mediante apposita domanda al Presidente del Tribunale della circoscrizione di appartenenza o per residenza o per domicilio professionale.

Procedura di iscrizione all’albo del tribunale:

  • Iscriversi nella sezione SERVIZI – ISCRIZIONE ALBO CTU del Tribunale;
  • Scaricare e stampare il modello di domanda;
  • Compilare e apporre una marca da bollo di 16 Euro;
  • Allegare il Curriculum con i documenti richiesti;
  • Depositare la domanda in tribunale;
  • Effettuare (Se l’iscrizione viene accolta) un bonifico di 168 Euro mediante bollettino postale.

Allegati alla domanda di Consulente Tecnico d’Ufficio per l’albo del tribunale:

  • Curriculum vitae firmato (con l’indicazione del proprio indirizzo di posta elettronica certificata – PEC);
  • Autodichiarazione sulla regolare iscrizione all’ordine professionale o al registro di categoria della Camera di commercio;
  • Fotocopia del documento di identità e del codice fiscale;
  • Titoli e documenti vari comprovanti la competenza tecnica e l’esperienza professionale acquisita (titoli scolastici, attestazione di terzi, perizie stragiudiziali o consulenze di parte comprovanti lo svolgimento di attività professionali di tipo valutativo, pubblicazioni).

In ottemperanza di quanto stabilito dall’art. 15 delle Disp. Att. Del C.P.C, ci si può iscrivere unicamente ad un solo albo dei consulenti e limitatamente alla circoscrizione di appartenenza.

 

Entro la primavera un registro nazionale obbligatorio per gli amministratori di condominio

corso amministratore di condominio

Rivedere la regolamentazione e la formazione della figura dell’Amministratore di condominio attraverso l’istituzione di un Albo o di un Registro nazionale obbligatorio per gli amministratori di condominio.

Alla Biennale del Condominio che si terrà il prossimo 20 ottobre a Bari, interverrà l’Onorevole Avv. Anna Rita Tateo, Segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera e componente della II Commissione Giustizia, in rappresentanza del Sottosegretario di Stato alla Giustizia, On. Avv. Jacopo Morrone.

Proprio il Sottosegretario Morrone ha più volte ribadito l’attenzione da parte di questo Governo verso le professioni economiche, dichiarando il proprio impegno a rivedere la regolamentazione e la formazione della figura dell’Amministratore di condominio attraverso l’istituzione di un Albo o di un Registro sotto l’egida del Ministero della Giustizia e a rimettere mano al decreto formazione n. 140 del 2014.

“La presenza dell’Onorevole Tateo al BiCoBa 2018 in rappresentanza del Sottosegretario di Stato, Onorevole Morrone, rappresenta un segnale importante di attenzione e dialogo verso la categoria, attesa la partecipazione alla manifestazione di oltre 30 associazioni e organizzazioni, e può costituire l’inizio di un Tavolo Tecnico di concertazione tra Governo e Associazioni per dare corso ad una stagione di riforma sistemica dell’intero paradigma normativo di riferimento.” ha dichiarato il Presidente Nazionale ARCO, Francesco Schena.

L’Onorevole Tateo ha manifestato la disponibilità a confrontarsi sul tema dell’Albo con le associazioni degli Amministratori che siederanno alla terza tavola rotonda della manifestazione. Si tratterà di vere e proprie anticipazioni sulle intenzioni del Governo.

Il registro sarà istituito presso il Ministero della Giustizia e sarà a carattere nazionale e dovrebbe prevedere una tassa da pagare per gli iscritti. Inoltre, secondo l’Onorevole, al fine del raggiungimento di tale obbiettivo, occorrerà la realizzazione di un tavolo tecnico con tutte le associazioni di categoria al fine di avere una visione comune e soprattutto l’obbiettivo unico di una maggiore regolamentazione della professione dell’amministratore.

Registro nazionale obbligatorio per gli amministratori di condominio: la formazione obbligatoria

La formazione obbligatoria per una identificazione professionale. Con l’introduzione del registro, ci saranno anche dei cambiamenti per quanto riguarda la formazione obbligatoria. In pratica, secondo l’Onorevole Tateo, il D.M. 140/2014 deve essere migliorato e finalizzato a rendere la figura dell’amministratore un professionista con una notevole preparazione. Proprio su tale aspetto, è stata evidenziata anche la questione dell’indipendenza del professionista. In pratica, si vuole distinguere (una volta per tutte) la figura dell’amministratore da quella dell’Avvocato e del Commercialista. Si tratta di un vero e proprio lavoro di ricollocazione del professionista.

Fonte: Blog Unione Professionisti

Diventare 3d Artist: info e sbocchi lavorativi

struttura 3d artist

Il processo di creare con il computer forme tridimensionali all’interno di spazi virtuali nasce per una necessità del settore industriale. Inizialmente questi modelli 3d sono stati concepiti come supporto alla progettazione ma, con l’avvento di nuove tecniche e di nuovi software più sofisticati, i campi d’applicazione della grafica 3dsono notevolmente aumentati. Modellazioneanimazioneeffetti specialiluci, texturerendering sono ambiti talmente vasti e complessi che spesso richiedono una divisione dei ruoli e una preparazione specifica. Nascono dunque figure come il Modellatore 3d, l’Animatore 3d, l’Esperto di effetti speciali, professionisti che si sono specializzati in un determinato campo della grafica tridimensionale e lavorano insieme per curare ogni fase del loro progetto, anche se oggi capita spesso che sia una sola persona a svolgere gran parte di queste mansioni, mischiando le suddette competenze al senso artistico: i 3D Artist

Chi è il 3D artist: differenze con il Modellatore 3D

Un 3D Artist, detto anche Computer Grafico, ha dunque il compito di creare immagini in tre dimensioni tramite software di modellazione specifici, curando nei minimi dettagli il texturing, il surfacing, le luci, per poi inserirli in set digitali creando in fine le animazioni 3D.
Come già specificato, il 3D artist si differenzia dal semplice modellatore 3D, in quanto applica le sue competenze in campo artistico. Risulta chiaro che il 3D artist deve racchiudere in sè tanto le competenze tecniche quanto quelle artistiche per riuscire ad esprimere la sua creatività tramite gli strumenti informatici e digitali che ha a disposizione.

Sbocchi lavorativi per 3d Artist

Come detto in precedenza, il 3d Artist si occupa della grafica tridimensionale reinterpretata in chiave artistica, questo gli consente di trovare facilmente offerte di lavoro in tutti quei settori che richiedono, oltre alle competenze tecniche, estro e creatività. Ecco un elenco dei principali campi in cui c’è maggiore richiesta:

  • Industria cinematografica e televisiva
  • Industria dei videogames e di applicazioni video ludiche
  • Grafica Pubblicitaria
  • Web design
  • Applicazioni multimediali per smartphone e tablet
  • Produzione Artistica

All’estero, soprattutto negli Stati Uniti, il settore è ben consolidato e ci sono molte richieste e offerte di lavoro per queste figure professionali, ma anche lo scenario Italiano inizia ad offrire possibilità di impiego ai 3d Artist.

3d Artist Freelance

Degna di nota è anche la possibilità di esercitare questa professione in maniera autonoma. Non mancano i 3d artist freelance che riescono a ritagliarsi uno spazio nel mondo del lavoro contando solo sulle proprie forze, autopromuovendosi e confrontandosi con gli esperti del settore tramite attività di networking, riuscendo così a creare un proprio personal brand di successo.

Quanto guadagna un 3d Artist?

In materia di salari è difficile determinare uno stipendio medio per 3d Artist, tutto cambia in base alle capacità dell’individuo e al settore in cui decide o riesce ad operare. In maniera ufficiosa si parla di un guadagno mensile che varia dagli 800 fino ai 20.000 euro mensili, cifre più indicative che effettive, ma è chiaro che contribuire alla realizzazione grafica di film d’animazione 3d o di videogames innovativi consente un guadagno maggiore rispetto alla realizzazione di una grafica pubblicitaria per aziende locali. In oltre per quanto riguarda la produzione artistica personale e l’attività freelance si parla più di tariffe variabili relative ai singoli lavori più che di stipendio fisso. In conclusione: il salario di un 3d Artist cresce in funzione delle sue abilità e del lustro che le sue creazioni gli conferiscono.

Come diventare un 3D Artist

In questo lavoro le competenze tecniche sono il mezzo per trasformare le proprie intuizioni artistiche in prodotti vincenti, vediamo quindi come acquisirle e svilupparle. Innanzitutto è necessario conseguire una laurea in Disegno Industriale con indirizzo grafico per poi specializzarsi in grafica 3d tramite un corso o un master specifico. Parallelamente è possibile seguire corsi di modellazione on line rivolti a studenti, laureati, ma anche architetti o ingegneri.

Una volta acquisite le competenze tecniche, bisogna continuare il percorso di studi frequentando alcune scuole specifiche.
Si tratta dii istituti che offrono un piano di studi volto a istruire gli allievi sui maggiori software utilizzati nel settore, fornendo così le competenze necessarie ad esercitare la propria professione

  • Big Rock di Roncade, in provincia di Treviso
  • Rainbow Accademy a Roma
  • Nemo Nt di Firenze
  • Accademia delle Arti Figurative e Digitali Comics​

Bussetti firma decreto: assegnati 1,7 miliardi agli Enti di Ricerca. Il Ministro: “68 milioni destinati alla stabilizzazione del personale”

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, ha firmato il decreto di assegnazione del Fondo Ordinario (FOE) per gli Enti e le Istituzioni di ricerca finanziati dal Ministero. Per il 2018 si tratta di quasi 1,7 miliardi (1.698.929.808 euro).

La quota destinata al funzionamento degli Enti e delle Istituzioni di ricerca (EPR) ammonta a oltre 1 miliardo di euro (1.078.542.024). Di questa quota, 68 milioni saranno destinati, a partire da quest’anno, alla stabilizzazione del personale degli Enti di ricerca.

“Il Fondo è una risorsa vitale per i nostri Enti – sottolinea Bussetti -. La sua ripartizione era molto attesa. Aver destinato 68 milioni di euro alla stabilizzazione del personale è un segnale importante che abbiamo voluto dare, aderendo anche al parere espresso dalle commissioni parlamentari. Il Governo metterà la Ricerca e l’Innovazione in primo piano nelle politiche di sviluppo del Paese: sono settori strategici per la nostra competitività nel mondo e vogliamo sostenerli”.

Alla quota ordinaria, si affiancano le risorse per le progettualità di carattere straordinario che ammontano a 36.125.000 euro e quelle per le progettualità a valenza internazionale che ammontano a 529.691.000 euro.

Altri 24 milioni di euro circa sono destinati a progetti di particolare interesse strategico per il Paese. Ulteriori 28 milioni sono destinati al finanziamento di Elettra Sincrotrone Trieste, Indire (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa) e Invalsi (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione).

Sicurezza Sul Lavoro: Dal 1° Luglio aumentano le sanzioni, ecco a cosa stare attenti

Per la sicurezza sul lavoro scattano gli aumenti per le sanzioni del 1,9%, rivalutazione effettuata dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Aumenti sanzioni dal 1° luglio

Dal 1° luglio 2018, le ammende previste per le contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro, saranno rivalutate nella misura del 1,9%, come previsto dal d.lgs. n° 81/2000.

Il decreto direttoriale n° 12 del 6 giugno 2018 del Capo dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha stabilito, appunto, la rivalutazione delle sanzioni riguardanti le violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Questo è il secondo aumento quinquennale come prevede il decreto n° 81/2008, modificato dal d.l. 76/2013 che ha previsto diverse novità.

Rivalutazione sanzioni ogni 5 anni

Le modifiche introdotte dal decreto legge e convertito in legge n° 99/2013 stabilisce sulla sicurezza che: “le ammende previste con riferimento alle contravvenzioni in materia di igiene salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal presente decreto nonché da atti aventi forza di legge sono rivalutate ogni cinque anni con decreto del direttore generale della direzione generale per l’attività ispettiva del ministero del lavoro e delle politiche sociali, in misura pari all’indice Istat dei prezzi al consumo previo arrotondamento delle cifre al decimale superiore”.

Sicurezza sul lavoro: 1°luglio sanzioni più care

Ad effettuare la rivalutazione delle sanzioni è stato l’Ispettorato nazionale del lavoro individuato dal Ministero del Lavoro. La rivalutazione è stata presa nella misura dell’1,9% e partirà dal 1° luglio 2018.

L’effetto di tale rivalutazione renderà le sanzioni più onerose per i datori di lavoro che non si attengono al regolamento. Le multe più severe sono per le seguenti omissioni:

  • omissione da parte del datore di lavoro della redazione del documento di valutazione dei rischi;
  • omissione della nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP).

Le sanzioni per queste omissioni sale da 2.740 euro a 2.792 euro per quella minima e da 7.014 euro a 7.147 euro per quella massima.

Per sapere quanto ammonta l’aumento dei singoli casi si può fare riferimento alla tabella, di tutte le sanzioni, con le tariffe del 2013 e apportare in ogni caso l’aumento dell’1,9% come previsto dal decreto.

Gli aumenti verranno applicati alle violazioni commesse esclusivamente dal 1° luglio 2018 fino al 30 giugno 2023.

Fonte: NotizieOra.it

Ex Caserma Simeto a Cagliari. Riconversione degli Ex Magazzini Aeronautica

Il Provveditorato interregionale per le Opere Pubbliche Lazio Abruzzo Sardegna ha indetto un concorso di progettazione per l’acquisizione del progetto di fattibilità tecnica ed economica al fine della rifunzionalizzazione dell’ex Caserma Simeto, da realizzarsi attraverso la riconversione degli «Ex magazzini Aeronautica» di Sant’Avendrace nella Direzione Provinciale e gli Uffici Territoriali di Cagliari.

L’oggetto del concorso costituisce uno dei primi passi nell’attività di riqualificazione di un importante quadrante urbano che il Comune di Cagliari sta portando avanti con il programma generale denominato Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza del quartiere di Sant’Avendrace. Si tratta di interventi consistenti che cambiano le caratteristiche del quartiere. In particolare si segnala l’intervento del lotto C “rifunzionalizzazione dell’ex mattatoio di via Po per housing sociale e servizi, quello più vicino all’area oggetto di intervento. Si richiede quindi ai concorrenti un’attenzione particolare, delle previsioni future, mirata a inserire l’intervento in un contesto unitario di alta qualità urbana e sociale.

L’Agenzia delle Entrate e i progettisti incaricati, avranno dunque la possibilità di rendere la sede della nuova cittadella finanziaria un primo simbolo rappresentativo di tale riqualificazione mediante un intervento integrato con quello comunale, per la forma urbana, l’interfaccia con lo spazio pubblico, l’accessibilità e le relazioni con il contesto. In particolar modo, si auspica il contributo attraverso un’accurata analisi e verifica della progettazione dei vuoti, delle sue connessioni, della gerarchia degli spazi pubblici e della qualità urbana degli stessi, avendo come riferimento i flussi pedonali provenienti dalla via Simeto e dalla via Po.

Il costo stimato per la realizzazione dell’opera è di € 35.000.000,00, al netto di I.V.A., oltre ad € 1.225.000,00 per oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso. Sopralluogo (obbligatorio), entro il 23.07.2018

Premi

  • al 1° classificato 290.224,59 euro,

  • dal secondo fino al quinto classificato è previsto un rimborso spese pari a 18.139,04 euro ciascuno

Al vincitore verrà affidata anche la progettazione di livello definitivo, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, la progettazione esecutiva ed il coordinamento della sicurezza in fase esecutiva tramite procedura negoziata senza bando ai sensi dell’art. 63, comma 4, del D.Lgs 50/2016 e ss.mm.ii.

Fonte: UnioneArchitetti.com

Certificazione Informatica: Accresci il tuo punteggio nelle graduatorie Docenti e ATA e valorizza il tuo curriculum

Agatos Service, ente accreditato AICA ECDL per le certificazioni informatiche e ESB English Speaking Board per le certificazioni di lingua inglese:

propone per i mesi di giugno e luglio, in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico presso la sede di Mazara del Vallo, speciali sessioni d’esame dedicate a docenti e personale ATA che vogliano aumentare il proprio punteggio nelle graduatorie di II e III fascia e a tutti coloro che vogliano inserire nel proprio curriculum certificazioni riconosciute e richieste a livello internazionale.

Ai fini di un buon posizionamento nelle graduatorie di istituto di II e III fascia (ai sensi del DM 374 del 01/06/2017), sia per docenti che per personale ATA, è importante aumentare i propri titoli culturali (che possono essere valutati complessivamente anche 12 punti).

Per la certificazione informatica sono già aperte le iscrizioni fino al 30 Giugno per:

  • ECDL Specialised IT Security, (1 esame) valutato 1,5 puntiper le Graduatorie di II e III fascia DOCENTI e da 0,30 a 0,60 punti graduatorie personale ATA III Fascia.
  • ECDL Full Standard (7 esami comprensivo di IT Security)Patente Europea del computer, valutato 1,5 punti per le graduatorie di II e III fascia DOCENTI e da 0,30 a 0,60 punti graduatorie personale ATA III Fascia.

L’esame ECDL Specialised IT Security, è la certificazione informatica che ha in assoluto il miglior rapporto costo/beneficio in termini di punteggio per i docenti: 1,5 punti in una sola giornata!

Gli esami consisteranno in quiz al computer e saranno effettuati sul sistema che ogni Test Center accreditato ha in dotazione. Non sono richieste conoscenze informatiche approfondite, le competenze necessarie saranno acquisite con il materiale didattico inviato ai discenti al momento dell’iscrizione, i quiz avranno un taglio comprensibile e intuitivo.

Riserviamo uno sconto speciale per le sessioni estive, Euro 199,00 anziché 230,00, prezzo comprensivo di manualistica pdf, simulazione d’esame e skill card.

Inoltre, per i mesi di Giugno e Luglio sono previsti corsi di preparazioni e speciali sessioni d’esame per la certificazione di lingua inglese (dal livello A1 al livello C2).

Il livello minimo valutabile nelle graduatorie di II e III fascia è il B2, fino a 6 punti.

Infine, sempre perseguendo la strategia di accrescere il proprio punteggio, Agatos Service, in convenzione con Associazione Mnemosine, propone per i docenti Master o Corsi di Perfezionamento da 1500 ore e 60 CFU per ottenere fino a 12 punti.

Per informazioni più dettagliate e per ricevere la modulistica per l’eventuale iscrizione potete inviare una email all’indirizzo: info@eurocorsi.it oppure telefonare al numero 0924 88836 dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 18:00.