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Coordinatore per la Sicurezza nei Cantieri: requisiti minimi e formazione

Coordinatore per la Sicurezza nei Cantieri

Chi è il coordinatore della sicurezza?

Il coordinatore della sicurezza è di massima importanza per salvaguardare la sicurezza sul lavoro e la conformità di tutti i cantieri, provvisori o temporanei. Solitamente colui che è incaricato alla coordinazione della sicurezza nei cantieri mobili, si pone in un ruolo intermedio tra il committente ed il progettista.
Il coordinatore della sicurezza si occupa di pianificare, organizzare e gestire gli aspetti relativi alla sicurezza sul lavoro dei cantieri edili. Poiché sono previsti due fasi (quella di progettazione e quella di esecuzione per la sicurezza nei cantieri), a volte possono essere previste due figure diverse.

Il coordinatore della sicurezza: i riferimenti normativi.

I testi in cui è possibile trovare i riferimenti normativi del coordinatore della sicurezza sono sostanzialmente tre: il Decreto legislativo 626/94, il Decreto legislativo 494/96 e il Testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (conosciuto anche con l’acronimo TUSL).
Ovviamente, tutti i corsi CSP e CSE (coordinatore sicurezza per la progettazione e del coordinatore per l’esecuzione dei lavori) sono disciplinati dal D. lgs. 81/08.
Il Testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è infatti l’ultimo, in ordine cronologico, ad essere stato emanato dal legislatore e rappresenta, quindi, il riferimento normativo da prendere in considerazione quando si parla di salute e sicurezza del lavoro.

I compiti e le mansioni deputate al Coordinatore della sicurezza.

Il D. lgs. 81/08 nel “Titolo IV Cantieri temporanei e mobile – Capo I Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei e mobilichiarisce il ruolo e le responsabilità del coordinatore sicurezza per la progettazione e del coordinatore per l’esecuzione dei lavori. Nello specifico, il compito del Coordinatore in materia di sicurezza per la progettazione, è quello di redigere il programma per la sicurezza e la progettazione.
Il coordinatore per la progettazione ha la responsabilità di predisporre un fascicolo che contenga tutte le specificità del progetto, al fine di prevenire eventuali rischi in cui potrebbero incorrere i lavoratori.
Il coordinatore per l’esecuzione dei lavori invece, attraverso un continuo monitoraggio, deve assicurarsi che sia imprese che lavoratori, applichino le regole cui è costituito il fascicolo del piano di sicurezza e coordinamento.

Quali sono i requisiti professionali che dovrebbe avere il Coordinatore per la Sicurezza nei Cantieri?

Il Coordinatore per la Sicurezza nei Cantieri ha un ruolo cruciale nella salvaguardia della salute dei lavoratori.
I riferimenti normativi, stabiliscono quali sono i requisiti minimi che devono essere posseduti per svolgere questo ruolo. I coordinatore per la sicurezza nei cantieri può aver conseguito la laurea magistrale in architettura o ingegneria o geologia.
Inoltre, è necessario che venga attestata, dal datore di lavoro o in alternativa dal committente, l’esperienza di almeno un anno in attività lavorative relative al settore edile e delle costruzioni. Nel caso in cui il titolo di studio fosse invece la laurea triennale in ingegneria o architettura, gli anni di esperienza lavorativa richiesta nel settore sono almeno due. Per i diplomati come geometra, perito industriale o perito agrario, la normativa sancisce che è necessaria invece un’esperienza lavorativa di almeno tre anni.

La formazione e l’aggiornamento del coordinatore deputato alla sicurezza nei cantieri.

Oltre allo specifico titolo di studio e alla comprovata esperienza nel settore edile e delle costruzioni, è necessario che il coordinatore deputato alla sicurezza nei cantieri frequenti un corso di formazione specifico per tutte le tematiche efferenti la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il corso di formazione deve rilasciare un attestato di frequenza e deve essere organizzato da enti autorizzati.
Sia per ottenere l’abilitazione al ruolo di coordinatore della sicurezza in fase di progettazione e sia per il ruolo di coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione è necessaria quindi una specifica formazione ed esperienza lavorativa. Questo è di fondamentale importanza poiché il coordinatore della sicurezza deve conoscere a fondo le caratteristiche, le difficoltà e le particolarità del mondo in cui andrà ad operare.

Inoltre, sempre il D.lgs. 81/08 introduce l’obbligo di aggiornamento quinquennale per i professionisti della sicurezza dei cantieri.
I corsi di aggiornamento, permettono di dare prova che le competenze e conoscenze che sono state conseguite a seguito dell’adeguata formazione e dell’esperienza sul campo, siano state mantenute nel tempo.
In sintesi, il corso di aggiornamento coordinatore per la sicurezza, prova che il professionista è ancora in grado di svolgere al meglio tutte le attività che sono previste da questo ruolo.

Cosa comporta il mancato aggiornamento della figura del Coordinatore e del Responsabile della Sicurezza

coordinatore della sicurezza

Ogni figura è tenuta a formarsi, questa non è di certo una novità, ma nel caso del Coordinatore di Sicurezza esiste un particolare aggiornamento quinquennale che comprende 40 ore, la durata complessiva di cui si dovrà chiaramente tener conto.

L‘aggiornamento coordinatore sicurezza può avvenire in svariati modi, si comprendono quindi le partecipazioni a seminari e convegni, ma in tal caso serve una prova tangibile di effettiva presenza, sarà quindi opportuno chiedere maggiori informazioni proprio a chi realizza l’evento.

Detto questo, come già anticipato, l’aggiornamento è fondamentale, consigliamo quindi vivamente di rispettare le norme vigenti.

E se il Coordinatore non rispetta tale obbligo?

Ci si chiede spesso quali siano effettivamente le sanzioni per mancato aggiornamento coordinatore sicurezza, ma bisogna interpretare al meglio la legge; prendiamo come esempio un professionista che è entrato in possesso del regolare attestato di 120 ore prima dell’entrata in vigore del D.lgs. 81/08.mancato aggiornamento coordinatore sicurezza

In questo caso se il soggetto non ha effettuato l’aggiornamento previsto, entro il 15 Maggio 2013, non potrà assolutamente lavorare come coordinatore per l’esecuzione dei lavori, fino chiaramente al momento in cui avrà raggiunto le 40 ore che sono previste per legge.

Molti temono che si possa perdere l’abilitazione, ma non è così, vi è semplicemente una sospensione nel poter esercitare il proprio lavoro, ma dal momento in cui l’aggiornamento sarà completato, tutto tornerà alla normalità.

Le 40 ore di aggiornamento devono essere espletate nella loro totalità, questo significa che non si possono accumulare assenze; c’è una bella differenza con l’abilitazione per coordinatore di sicurezza, a partire dal fatto che qui parliamo di un percorso di ben 120 ore e le norme prevedono che il soggetto in questione possa saltare un certo numero di ore, ma negli aggiornamenti questo non ha lo stesso valore.

Durata degli aggiornamenti

Il quadro normativo non ammette ignoranza in merito, ecco dunque che per i corsi di formazione la frequenza dovrà essere almeno del 90%, mentre per l’aggiornamento di 40 ore si deve collezionare il 100% di presenze.

Può sembrare complesso, ma se pensiamo che l’aggiornamento può essere distribuito nell’arco dei 5 anni capirete bene che questo è fattibile, ecco perchè tutti coloro che non hanno raggiunto le 40 ore non possono esercitare l’attività di coordinatore.

L’articolo 98 del decreto in parola è davvero chiaro in merito, quindi non fatevi trovare impreparati, la formazione, così come anche l’aggiornamento è molto importante al giorno d’oggi!

Coordinatore della sicurezza: come effettuare il corso di aggiornamento

aggiornamento per coordinatore della sicurezza

In base al D.lgs. 81/08, gli aggiornamenti per i professionisti di vari settori, una volta facoltativi, sono diventati obbligatori.

Questo include anche categorie meno note come i coordinatori per la sicurezza nei cantieri temporali e mobili.

Ciascun professionista deve infatti effettuare un aggiornamento di almeno 40 ore ogni 5 anni.

Questa legge ha lo scopo di assicurarsi chi si deve occupare della sicurezza nei cantieri possa farlo con cognizione di causa. Dopotutto le normative sulla sicurezza nei cantieri vengono aggiornate costantemente, quindi perché lasciare indietro i professionisti del settore?

Un particolare che va messo in conto è che, vista la natura obbligatoria del corso di aggiornamento per coordinatori per la sicurezza nei cantieri temporanei e mobili, la mancata partecipazione, allo scadere dei 5 anni prestabiliti, comporta una sospensione del titolo, fino a quando non viene seguito il corso di aggiornamento per coordinatore della sicurezza.

corso di aggiornamento per coordinatori

Obiettivi Professionali del corso

Che cosa offre un corso di aggiornamento per coordinatori della sicurezza nei cantieri mobili e immobili? Beh, tanto per cominciare, offre nuove prospettive sul genere di lavoro finora svolto o che si intende intraprendere. Come già anticipato, poi, il corso si propone di formare i professionisti del settore, offrire loro gli strumenti per comprendere e applicare le nuove leggi che sono state varate. La figura si occupa della programmazione, della gestione, dei rischi e della salvaguardia di tutti coloro che lavorano al cantiere, quindi è sua la responsabilità di fare in modo che sia tutto in regola.

Obiettivi Formativi

Il Corso di Aggiornamento Per Coordinatore della Sicurezza nasce per aggiornare o formare i tecnici in materia di sicurezza e salute sul posto di lavoro, offrendo informazioni dettagliate sull’analisi dei rischi, la buona tecnica, le metodologie per l’organizzazione dei cantieri, oltre che per quanto riguarda le regole dei piani di sicurezza e le nuove normative.

Chi è tenuto a partecipare al corso

Sono tenuti a partecipare al corso di Aggiornamento per Coordinatore della Sicurezza:

  • tutti coloro che sono già in possesso dell’attestato di Coordinatore della Sicurezza nei Cantieri e che sono tenuti a effettuare l’aggiornamento quinquennale istituito dal D.lgs. 81/08;
  • coordinatori della sicurezza in fase di progettazione o coordinatori per la progettazione (CSP);
  • coordinatori della sicurezza in fase di esecuzione o coordinatori per l’esecuzione (CSE)

Dove effettuare il corso di aggiornamento

È possibile seguire il corso di aggiornamento per responsabili della sicurezza nei cantieri anche online. Come dicevamo, la modalità del corso è online, quindi l’unico limite che si pone, in questo caso, sono gli orari nei quali si è disponibili a seguire il corso, ci si può quindi comodamente organizzare riguardo i tempi e i modi in cui seguirlo.