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Cosa comporta il mancato aggiornamento della figura del Coordinatore e del Responsabile della Sicurezza

coordinatore della sicurezza

Ogni figura è tenuta a formarsi, questa non è di certo una novità, ma nel caso del Coordinatore di Sicurezza esiste un particolare aggiornamento quinquennale che comprende 40 ore, la durata complessiva di cui si dovrà chiaramente tener conto.

L‘aggiornamento coordinatore sicurezza può avvenire in svariati modi, si comprendono quindi le partecipazioni a seminari e convegni, ma in tal caso serve una prova tangibile di effettiva presenza, sarà quindi opportuno chiedere maggiori informazioni proprio a chi realizza l’evento.

Detto questo, come già anticipato, l’aggiornamento è fondamentale, consigliamo quindi vivamente di rispettare le norme vigenti.

E se il Coordinatore non rispetta tale obbligo?

Ci si chiede spesso quali siano effettivamente le sanzioni per mancato aggiornamento coordinatore sicurezza, ma bisogna interpretare al meglio la legge; prendiamo come esempio un professionista che è entrato in possesso del regolare attestato di 120 ore prima dell’entrata in vigore del D.lgs. 81/08.mancato aggiornamento coordinatore sicurezza

In questo caso se il soggetto non ha effettuato l’aggiornamento previsto, entro il 15 Maggio 2013, non potrà assolutamente lavorare come coordinatore per l’esecuzione dei lavori, fino chiaramente al momento in cui avrà raggiunto le 40 ore che sono previste per legge.

Molti temono che si possa perdere l’abilitazione, ma non è così, vi è semplicemente una sospensione nel poter esercitare il proprio lavoro, ma dal momento in cui l’aggiornamento sarà completato, tutto tornerà alla normalità.

Le 40 ore di aggiornamento devono essere espletate nella loro totalità, questo significa che non si possono accumulare assenze; c’è una bella differenza con l’abilitazione per coordinatore di sicurezza, a partire dal fatto che qui parliamo di un percorso di ben 120 ore e le norme prevedono che il soggetto in questione possa saltare un certo numero di ore, ma negli aggiornamenti questo non ha lo stesso valore.

Durata degli aggiornamenti

Il quadro normativo non ammette ignoranza in merito, ecco dunque che per i corsi di formazione la frequenza dovrà essere almeno del 90%, mentre per l’aggiornamento di 40 ore si deve collezionare il 100% di presenze.

Può sembrare complesso, ma se pensiamo che l’aggiornamento può essere distribuito nell’arco dei 5 anni capirete bene che questo è fattibile, ecco perchè tutti coloro che non hanno raggiunto le 40 ore non possono esercitare l’attività di coordinatore.

L’articolo 98 del decreto in parola è davvero chiaro in merito, quindi non fatevi trovare impreparati, la formazione, così come anche l’aggiornamento è molto importante al giorno d’oggi!

Come Effettuare un corso di Aggiornamento RSPP

aggiornamento rspp come fare

Molti sono coloro che ignorano l’importanza della figura dell’RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) nel mondo del lavoro, obbligatoria in qualunque azienda in cui siano presenti lavoratori o categorie simili, come ad esempio tirocinanti, stagisti e apprendisti.

In quanto categoria professionale necessaria al funzionamento e alla salute dell’ambito lavorativo, stando alle ultime modifiche al Testo Unico della Sicurezza (D.lgs. 81/08), anche gli RSPP sono tenuti a seguire un corso di aggiornamento.

La necessità di un corso di aggiornamento RSPP, che dovrà durare 40 ore, viene dalle novità inserite nell’Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016, col quale si definiscono durata e contenuti della formazione.

In particolare, il corso si propone di aggiornare gli RSPP su tutte le nuove norme varate dal governo e i regolamenti applicati dalle regioni.

Obiettivi Professionali

Il corso di aggiornamento RSPP 40 ore, che si rivela pertanto obbligatorio e necessario per tutti i settori, si pone come guida per tutti coloro che svolgono incarichi come Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione: il corso si pone come obiettivo di fornire i mezzi ai professionisti che continuare a svolgere il proprio lavoro anche alla luce delle nuove normative.

In sostanza, spiega a chi è già veterano del settore, cosa c’è di nuovo, di quali leggi bisogna preoccuparsi e quali invece sono state modificate, abrogate o sostituite.

Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione

Obiettivi Formativi

Il corso di aggiornamento per RSPP ha lo scopo di rinfrescare, per così dire, le nozioni apprese durante gli anni, alla luce delle nuove normative, dunque di aggiornare i professionisti del settore in materia di prevenzione e protezione, offrendo loro anche un approccio concreto alle nuove leggi.

Il corso di aggiornamento è rivolto agli RSPP di qualunque settore, senza nessuna esclusione, ed è obbligatorio, per cui non è possibile evitarlo.

D’altra parte, è, invece possibile, scegliere il modo in cui seguirlo: il corso è erogato prevalentemente in modalità e-learning, con lezioni online, ed è possibile, eventualmente scaricare le dispense per adeguarne la frequenza alle proprie tempistiche.

Ciascun corso di aggiornamento RSPP rilascia un attestato di partecipazione che potrà poi essere esibito in sede di lavoro.

Come dicevamo, la modalità del corso è online, quindi l’unico limite che si pone, in questo caso, sono gli orari nei quali si è disponibili a seguire il corso, ci si può quindi comodamente organizzare riguardo i tempi e i modi in cui seguirlo.