Articoli

Come diventare coordinatore della sicurezza nei cantieri edili

coordinatore della sicurezza

Il Coordinatore della sicurezza nei cantieri temporanei e mobili è una figura di grande responsabilità per la sicurezza dei lavoratori dell’edilizia, ed oggi disciplinata dal D.lgs. 81/08.

Il Decreto stabilisce quali requisiti debba avere questa figura e che tipo di formazione deve seguire. Il Coordinatore deve aver conseguito la laurea magistrale in architettura, ingegneria o geologia e dovrà inoltre avere esperienza di almeno un anno in attività lavorative relative al settore edile e delle costruzioni, attestata dal datore di lavoro o dal committente.

Per chi avesse invece conseguito la laurea triennale in ingegneria, architettura o geologia, gli anni di esperienza lavorativa richiesta nel settore sono almeno due. Per i diplomati come geometra, perito industriale o perito agrario, è necessaria invece un’esperienza lavorativa di almeno tre anni. Oltre a questi requisiti professionali, chi vuole ricoprire l’incarico di Coordinatore, deve seguire uno specifico corso di formazione di 120 ore, da svolgersi in aula.

Il corso dovrà essere erogato da un ente di formazione autorizzato e dovrà rilasciare un valido attestato.

Il D.lgs. 81/08 prevede anche un obbligo di aggiornamento quinquennale: dopo 5 anni dall’acquisizione del titolo di Coordinatore della sicurezza, per continuare a operare, bisognerà seguire un corso di 40 ore di aggiornamento di coordinatore della sicurezza, da svolgersi anche in modalità e-learning.

I corsi di aggiornamento, permettono di dare prova che le competenze e conoscenze che sono state conseguite a seguito dell’adeguata formazione e dell’esperienza sul campo, siano state mantenute nel tempo.

In sintesi, il corso di aggiornamento coordinatore per la sicurezza, prova che il professionista è ancora in grado di svolgere al meglio tutte le attività che sono previste da questo ruolo.

Cos’è BIM? A cosa serve il software di Building Information Modeling?

Building Information Modeling

BIM sta per Building Information Modeling, si tratta di una bella novità che permette agli addetti ai lavori di rappresentare al pc, attraverso un software specifico, tutte le caratteristiche fisiche e funzionali di un determinato oggetto.

Con BIM si avranno tutte le informazioni necessarie per conoscere al meglio le caratteristiche chiave di un edificio, ovviamente lo studio sarà completo, perchè si possono andare ad aggiungere grafici e disegni, ma anche estrapolare dati che in un certo senso possono dare dritte specifiche sul suo stesso ciclo di vita.

Dal momento in cui si inizieranno a disegnare elementi di un edificio, basti pensare, ad esempio, alle finestre, oppure ai muri, si potranno anche inserire dettagli chiave, a partire ad esempio dagli spessori, fino ad arrivare alle effettive altezze, senza dimenticare parametri chiave rappresentati dalla trasmittanza termica.

BIM per alcuni aspetti può essere simile al CAD, ad esempio se ci riferiamo agli oggetti; si possono realizzare senza problemi, oppure elaborarli, per poi ritrovarli tutti all’interno della speciale libreria digitale accessibile ai professionisti del settore.

fasi di progettazione bim

Rispetto al CAD la progettazione risulta essere molto più completa, infatti, non ci si ferma ad elementi visivi, ma si abbracciano anche altri aspetti chiave, come ad esempio le funzionalità e le prestazioni dei singoli oggetti, quindi in un certo senso il diretto interessato avrà una visione a 360°!

Quali sono i vantaggi di BIM?

Di vantaggi ce ne sono tanti, bisogna ovviamente entrare nell’ottica dell’effettiva utilità di questo sistema; a quel punto si comprenderà facilmente quanto questo sia in grado di limitare il più possibile eventuali errori, per lo più a livello operativo, andando ulteriormente a contenere anche i costi.

Non solo, perchè con BIM il livello di operabilità cresce a dismisura e poi è in grado di fornire una gran bella quantità di informazioni interessanti, queste non solo saranno molto utili, ma potranno essere condivise in modo semplice e veloce.

Chiunque operi in questo settore è consapevole del fatto che avere un’analisi completa è importantissimo, con BIM sarà un gioco da ragazzi e poi non va nemmeno dimenticato che si potrà effettuare un controllo in tempo reale, così da permettere al progetto stesso di essere a dir poco perfetto.

Chi potrà utilizzare BIM?

Nessuno al giorno d’oggi può avere la presunzione di utilizzare BIM senza conoscerlo per davvero, si rischierebbe di sbagliare clamorosamente e questo un professionista del settore non se lo può certo permettere. E’ possibile seguire un corso Base o un corso Avanzato in modalità E-Learning.

All’interno di ogni progetto possono prender parte, ad esempio, Laureati in Architettura, oppure in Ingegneria, o ancora Geometri, senza dimenticare i costruttori, che sono a tutti gli effetti degli imprenditori, ed i committenti del progetto; è però importante avere una buona formazione di Base, il giusto punto di partenza per poi scegliere di investire tempo anche sul raggiungimento delle Certificazioni BIM.

Con la formazione tutto è più semplice, inoltre, il progetto sarà ben ottimizzato e di conseguenza il rischio di commettere errori sarà davvero minimo; le certificazioni sono fondamentali a volte, semplicemente perchè grazie a queste si può ottenere una qualifica professionale e lavorare in tranquillità con uno strumento potentissimo!