Articoli

Ministero dei beni culturali incontra la RPT: un confronto su rigenerazione urbana

qualità delle costruzioni

Una delegazione dell’organizzazione dei professionisti tecnici italiani a confronto su diversi temi, tra cui la rigenerazione urbana e la qualità delle costruzioni.

Incontro al Ministero dei beni e delle attività culturali per la RPT. Una delegazione dell’organizzazione dei professionisti tecnici ha incontrato ieri il Direttore Generale della DGAAP del Ministero, Architetto Federica Galloni, e il Capo Segreteria Tecnica Annalisa Bottoni.

Tra i temi affrontati c’è stato quello dei beni vincolabili. Sul punto la Rete ha chiesto al Ministero di lavorare per la realizzazione di procedure più veloci atte a verificare se un edificio è assoggettabile o meno a un vincolo. Inoltre, è emerso che il Ministero sta lavorando alla realizzazione di linee guida per gli interventi in aree vincolate. In considerazione della carenza di figure tecniche nella pubblica amministrazione, più volte sottolineata dalla Rete, il Ministero ha confermato che procederà quanto prima all’assunzione di un numero notevole di professionisti tecnici.

Oggetto dell’incontro è stato anche il piano di rigenerazione urbana con l’elaborazione delle linee guida sulla qualità delle costruzioni. In particolare, le parti hanno convenuto sull’esigenza di realizzare un coordinamento, su questo tema, tra le professioni tecniche da una parte e Mit e Ministero dei Beni Culturali dall’altro. I rappresentanti della Rete, infine, hanno sottolineato anche la necessità di un coordinamento tra professionisti e il Ministero delle Politiche Agricole sulla questione della tutela del paesaggio agricolo.

Ambiente: ENEA con 11 partner europei per produrre energia green da rifiuti e reflui

Ambiente: ENEA con 11 partner europei per produrre energia green da rifiuti e reflui. E’ l’obiettivo di REEF 2W, un progetto europeo partito di recente che vede l’ENEA capofila con 11 centri di ricerca e imprese fra cui il colosso francese Veolia Water e il Kompetenzzentrum Wasser Berlin partecipato dall’utility dell’acqua Berliner Wasserbetriebe/Berlinwasser Holding GmbH, una delle maggiori d’Europa e dalla Technologiestiftung Berlin di Germania. Altri paesi partner sono Croazia, Austria, Repubblica Ceca.

REEF2W. La novità di questo progetto sta anche nelle modalità di partecipazione e di comunicazione previste. Infatti, oltre alle valutazioni tecnico-economiche delle possibili soluzioni per sfruttare la frazione organica dei rifiuti urbani e i fanghi di depurazione per produrre energia nelle piattaforme di trattamento, ampio spazio viene dato alla valutazione delle ricadute in termini di minori impatti ambientali e benefici per le comunità locali.

Verranno quindi sviluppati appositi strumenti di valutazione integrata per individuare le tecnologie più opportune e i processi più ‘virtuosi’ a seconda delle diverse realtà territoriali; inoltre, i risultati ottenuti verranno trasmessi ai decisori finali attraverso corsi di formazione e informazione nei vai paesi dove le multiutility coinvolte sono presenti i quali potranno fare accordi per implementare il processo in altre località.

“La sfida principale è quella di poter rendere la gestione di reflui e rifiuti organici una risorsa e non un problema –sottolinea Roberto Farina esperto del Laboratorio Biomasse e Biotecnologie per l’energia dell’ENEA-. L’obiettivo è di sviluppare soluzioni per aumentare l’efficienza energetica e la produzione di energia rinnovabile nelle piattaforme di smaltimento e di arrivare alla ‘neutralità energetica’ attraverso l’integrazione ottimale fra la catena dei rifiuti solidi urbani con gli impianti di depurazione”.

In particolare, REEF 2W cercherà di sviluppare modelli che permettano di massimizzare gli output di energia rinnovabile ottenibile dalla fermentazione biologica di biomasse di scarto al fine di produrre energia da utilizzare innanzitutto all’interno del sito produttivo, mentre l’eventuale surplus potrà essere impiegato per alimentare reti locali di distribuzione, o da utilizzare nella mobilità pubblica al fine di arrivare alla neutralità energetica ed ambientale dei servizi di raccolta e trattamento reflui e rifiuti.

In ENEA il progetto REEF 2W fa capo al Dipartimento Tecnologie Energetiche, Divisione Bioenergia, Bioraffineria e Chimica Verde.

Fonte: UnioneIngegneri.com