Corso Impianti Elettrici Automotive e Mobilità Sostenibile – Unione Professionisti

Corso impianti elettrici automotive e mobilità sostenibile

189,00€ + IVA

  • Docente

    Ing. Flavio Vasile

  • Durata

    12 ore

  • Crediti formativi

    12 CFP Ingegneri

  • Modalità

    FAD asincrona online – Accesso per 6 mesi

Il corso sugli impianti elettrici automotive ti accompagna nella progettazione dell’impianto elettrico di un veicolo, dall’architettura di bordo ai collaudi, con uno sguardo alla mobilità sostenibile.

Un veicolo moderno è, in buona parte, un sistema elettrico ed elettronico: cablaggi, centraline e reti di comunicazione devono dialogare senza errori. Capire come nasce e come si verifica questo sistema è oggi una competenza richiesta in molti ruoli tecnici.

Il corso ripercorre lo sviluppo di un impianto elettrico automotive all’interno di un modello di autovettura: l’architettura elettrica di bordo, i cablaggi, le centraline, i protocolli di comunicazione e le attività di validazione.

Un ampio spazio è dedicato ai veicoli elettrici e ibridi e ai temi della mobilità sostenibile, sempre dal punto di vista degli aspetti elettrici.

Cosa imparerai nel corso sugli impianti elettrici automotive

  • Interpretare come è organizzato l’impianto elettrico di un veicolo e come ragiona
  • Capire come si progettano e si integrano cablaggi e connessioni
  • Capire che compito svolgono le unità di controllo elettroniche a bordo
  • Muoverti tra i protocolli di comunicazione, come CAN e reti seriali
  • Conoscere le prove di collaudo e validazione degli impianti
  • Seguire l’evoluzione verso i veicoli elettrici e ibridi
  • Distinguere le tappe con cui prende forma un progetto nel settore auto

Programma didattico

Il programma segue la sequenza reale di un progetto, dall’architettura generale del sistema alla verifica sul veicolo.

Si comincia con la struttura e la classificazione degli impianti di bordo, per poi approfondire la progettazione dei cablaggi, la distribuzione dell’energia e l’integrazione dei componenti elettrici.

Si studiano quindi le centraline, le funzioni del veicolo e i protocolli con cui i sistemi si scambiano dati. Una sezione importante riguarda i collaudi, dai controlli su componenti e cablaggi alle prove su strada, compresi i test di compatibilità elettromagnetica e di affidabilità.

In chiusura trovano posto la gestione del progetto, la documentazione tecnica e uno sguardo al futuro del veicolo, tra mobilità sostenibile, sistemi ADAS e nuovi scenari.

  • Progettazione degli impianti elettrici nell’automotive
  • Cablaggi
  • Componenti elettrici
  • Centraline elettroniche

Perché scegliere questo corso sugli impianti elettrici automotive

  • Copre l’intero sistema elettrico-elettronico, dall’architettura ai collaudi
  • Taglio tecnico concreto, utile per interpretare documenti e progetti veri
  • Attenzione alle tecnologie di oggi: veicoli elettrici, ibridi, ADAS e connettività
  • Indice costruito sulla successione reale delle attività di progetto
  • In collaborazione con Unione Professionisti, a un prezzo riservato

A chi è rivolto

Il corso si rivolge a chi ha una base tecnica e vuole capire la progettazione degli impianti elettrici dei veicoli: periti e ingegneri elettronici, meccanici, informatici e gestionali.

È utile a chi desidera entrare nel settore automotive o rafforzare le competenze sui sistemi elettrici ed elettronici, a chi si occupa di sistemi ADAS, connettività, elettronica del veicolo o collaudi, e a chi lavora con i fornitori e ne deve capire i documenti tecnici.

Metodo didattico

Il corso è in FAD asincrona: puoi seguirlo a qualsiasi ora, con attivazione immediata e accesso per 6 mesi, e rivedere le lezioni quando ti serve.

L’apprendimento è verificato con test durante il percorso e una prova finale. Al superamento ricevi l’attestato di partecipazione; i crediti formativi dipendono dagli accordi con gli Ordini professionali.

Sbocchi professionali

Le competenze acquisite servono a lavorare nello sviluppo e nella gestione dei sistemi elettrici dei veicoli: supporto alla progettazione dell’impianto di bordo, dialogo tecnico con i team di sviluppo e con i fornitori, collaudo di componenti e sistemi, lettura e gestione della documentazione tecnica del settore.