coordinatore della sicurezza
Persona che lavora su un tavolo

Crediti Formativi Professionali cercasi? Agatos può supportarti per ottenerli e dare un boost alla Tua Crescita

Uno degli strumenti principali per questo processo sono i crediti formativi professionali (CFP), un requisito essenziale per molte categorie di professionisti che devono dimostrare il proprio sviluppo professionale continuo.

Ma come si ottengono i CFP e quali sono le migliori opportunità di formazione? La risposta è semplice: affidarsi ad Agatos Service! Siamo un ente certificato ed eroghiamo corsi di formazione specifici per il riconoscimento di questi crediti.

Partecipando a corsi di formazione riconosciuti, come professionista puoi accumulare CFP necessari per dimostrare e attestare la tua professione ai rispettivi ordini di appartenenza durante gli incontri di aggiornamento professionale.

Perché è importante aggiornarsi tramite corsi di qualità?

L’aggiornamento continuo permette ai professionisti di:
– Rimanere aggiornati sulle ultime normative e tecnologie
– Migliorare le proprie competenze e servizi offerti
– Mantenere la validità dell’iscrizione all’albo professionale
– Accumulare crediti formativi professionali necessari per il rinnovo della professione

Per ottenere i crediti formativi professionali, è fondamentale affidarsi a enti di formazione riconosciuti e qualificati, come Agatos

Il motivo principale per cui affidarsi a noi è la varietà di corsi disponibili.

L’offerta formativa è progettata per aiutare i professionisti a ottenere il numero di crediti necessari per il mantenimento della tua iscrizione all’albo e per la crescita professionale.

Corsi di formazione riconosciuti e aggiornati

Proponiamo un’ampia gamma di corsi di formazione anche in altri ambiti, suddivisi per settori di competenza, tutti riconosciuti dalle principali istituzioni e con crediti validi per il rinnovo dell’iscrizione professionale.

Percorsi di formazione personalizzati

Su richiesta, offriamo anche percorsi formativi personalizzati, pensati per rispondere alle specifiche esigenze di ciascun professionista, permettendo di accumulare i crediti formativi professionali necessari in modo semplice e rapido.

Per ottenere i CFP con Agatos, basta iscriversi ai corsi di interesse, partecipare alle sessioni previste e ricevere l’attestato di partecipazione riconosciuto ufficialmente. In questo modo, i professionisti possono facilmente documentare il proprio aggiornamento professionale.

Esplora tutti i corsi disponibili e seguici su Instagram per rimanere aggiornato sulla nostra offerta formativa!

scena di lavoro di squadra

Efficienza e produttività in azienda: Strategie per i datori di lavoro

Nell’attuale contesto competitivo, efficienza e produttività rappresentano due pilastri cardine per il successo di qualsiasi azienda. Se sei un datore di lavoro, comprendere come ottimizzare questi aspetti può fare la differenza tra una realtà stagnante e una realtà in crescita. In questo articolo, esploreremo le migliori strategie per migliorare efficienza e produttività in azienda, offrendo spunti pratici e consigli utili per potenziare le tue performance organizzative.

Perché l’efficienza e la produttività sono cruciali per i datori di lavoro

L’efficienza si traduce in un utilizzo ottimale delle risorse, riducendo sprechi e ottimizzando i processi. La produttività invece indica la quantità di output generato rispetto alle risorse impiegate. Per un datore di lavoro, migliorare questi aspetti significa aumentare la competitività sul mercato, ridurre i costi e motivare il team. Questo può essere possibile anche attraverso la formazione.

Strategie per aumentare efficienza e produttività in azienda

 1. Implementare tecnologie innovative

L’adozione di strumenti digitali e tecnologie avanzate permette di automatizzare compiti ripetitivi, velocizzare i processi e migliorare la comunicazione interna. Software di gestione progetto, piattaforme di collaborazione e strumenti analitici sono solo alcune delle soluzioni che favoriscono efficienza e produttività. Uno dei metodi più rapidi per raggiungere un alto livello tecnologico è l’iscrizione a corsi specifici in cui approfondire le proprie competenze, alcuni di essi puoi trovarli qui: https://www.agatosservice.it/corsi-di-formazione-per-docenti/?mot_p=2&mot_q=corsi%20informatica&mot_s=12064#top

2. Formazione continua del personale

Investire nella formazione dei dipendenti aiuta a sviluppare competenze nuove e migliorare le performance complessive. Un team ben preparato è più efficiente e capace di affrontare le sfide quotidiane con maggiore efficacia.

3. Organizzare il lavoro in modo strategico

Una pianificazione accurata, con obiettivi chiari e processi ben definiti, permette di eliminare inefficienze e di focalizzarsi sulle attività a maggior valore aggiunto. La gestione del tempo e delle priorità è essenziale per aumentare la **produttività**.

4. Promuovere un ambiente di lavoro positivo

Un clima aziendale sereno e motivante stimola l’engagement dei dipendenti, favorendo un incremento della produttività. Incentivi, riconoscimenti e politiche di benessere sono strumenti efficaci per mantenere alta la motivazione.

5. Monitorare e analizzare i risultati

L’uso di indicatori di performance (KPI) permette di valutare costantemente l’efficacia delle strategie adottate. Attraverso analisi periodiche, puoi identificare aree di miglioramento e intervenire tempestivamente.

Essere un datore di lavoro non è semplice, ma investire in strategie che migliorino efficienza e produttività può essere la chiave vincente per sostenere la crescita aziendale e mantenere un vantaggio competitivo.

patentino haccp alimentaristi

L’HACCP: Hazard Analysis and Critical Control Points, traducibile in “sistema di analisi dei pericoli e punti di controllo critico” è una certificazione obbligatoria per chi lavora nella filiera alimentare, produttiva e distributiva. L’HACCP dimostra il rispetto delle leggi, nazionali ed europee, in, materia di igiene alimentare.

Come impone la legge, per lavorare nel campo alimentare è necessario essere in possesso del certificato HACCP. Il livello della certificazione dovrà essere adeguato al ruolo, ad esempio ad un produttore sarà richiesto un livello di conoscenza superiore rispetto ad un cuoco.

Obiettivo della certificazione HACCP

L’obiettivo della certificazione è la conoscenza, la prevenzione e il controllo dei rischi per la sicurezza alimentare, questo prevede la valutazione dei rischi, chimici, fisici e biologici che possono alterare la salubrità degli alimenti.

Questo metodo di controllo prevede il monitoraggio degli alimenti in tutte le varie fasi di manipolazione in modo da garantire che non vi sia alcuna contaminazione e dunque alterazione della salubrità degli elementi. In questo modo viene garantita la salute del consumatore finale.

La normativa

Negli anni ’60 si parla, per la prima volta, dei “punti critici di controllo” per monitorare i pasti degli astronauti della NASA. Nel tempo la normativa si è evoluta. La prima normativa di riferimento è arrivata in Europa nei primi anni ’90 , Direttiva 1993/43/CEE, che è stata recepita in Italia con il D.Lgs 155/1997. il D. Lgs rendeva, per la prima volta, sanzionabili i trasgressori delle disposizioni HACCP. Nel gennaio del 2006 entra in vigore il Regolamento CE 852/2004, attuato in Italia con il D.Lgs 193/2007.

In Italia la normativa HACCP ha carattere regionale e dunque, ogni regione, ha un ufficio di competenza.

La normativa vigente impone che, per lavorare nella filiera alimentare,  ogni azienda ed ogni lavoratore debbano possedere i requisiti imposti dalla certificazione HACCP e ogni attività deve avere un proprio piano di autocontrollo ed un manuale HACCP adeguato alle esigenze dell’azienda  interessata.

corso di europrogettazione

La figura dell’europrogettista nasce nel 1998, in concomitanza con l’incremento dei finanziamenti Europei  a favore di enti, associazioni, organizzazioni, aziende e pubbliche amministrazioni, per la realizzazione di progetti in risposta a bandi diretti nel quadro di un programma europeo. La figura professionale dell’europrogettista, negli ultimi anni, è cresciuta notevolmente grazie alla crescita della richiesta di professionisti da parte di associazioni, aziende ed enti pubblici. È importante sottolineare che non ci si improvvisa europrogettista, per farlo sono necessarie delle competenze ben precise.

Il mercato offre molti corsi di formazione ma è fondamentale scegliere un corso di europrogettazione di qualità poiché, l’europrogettista, ha una grossa responsabilità nei confronti del territorio e delle associazioni per cui lavora: la possibilità di ottenere cospicui finanziamenti che permettano di realizzare progetti importanti per la comunità.

L’europrogettista deve, prima di tutto, conoscere i diversi programmi di finanziamento previsti dall’Unione europea, le condizioni politico-sociali del territorio in cui opera e, fondamentale, il contesto istituzionale e le politiche europee. L’europrogettista deve avere, inoltre, competenze di project management e di project financing e, soprattutto, deve saper scrivere un progetto idoneo ad essere proposto alla Commissione europea

I requisiti dell’Europrogettista

Non meno importanti per un europrogettista sono l’attitudine alle relazioni, spiccate doti comunicative, capacità di problem solving ed inventiva.

È importante inoltre sottolineare che, quella dell’europrogettista, è una figura professionale multidisciplinare e, dunque, la provenienza professionale può essere di vario tipo: scrittore, comunicatore, contabile, lobbista, formatore, addetto alla amministrazione etc.

Altro requisito richiesto è la conoscenza della lingua inglese.

Molti enti scelgono di affidare il compito di scrivere e presentare un progetto europeo ad una figura interna ma, negli ultimi anni, si è compresa la necessità di rivolgersi ad un professionista esterno, formato e competente.

La Commissione europea cofinanzia progetta in ogni settore e, proprio per questo, le CCIE-Camere di commercio all’estero fanno da tramite tra l’ Unione europea, i mercati esteri e le aziende italiane supportando le PMI nel complesso obiettivo di internazionalizzarsi.

geometri professione in evoluzione

Nei prossimi dieci anni andranno in pensione 20mila geometri dei 96mila attualmente in carica.

Durante il 45° Congresso nazionale dei Geometri, tenutosi a Bologna tra il 28 e il 30 novembre, si sono festeggiati i 90 anni dalla nascita della categoria e, contemporaneamente, si è colta l’occasione per fare il punto sul futuro della professione del Geometra.

I partecipanti hanno analizzato il ruolo strategico della professione nell’attuale contesto socio-economico e demografico. La professione del Geometra, nei prossimi anni, dovrà evolversi e cambiare notevolmente. Oggi i Geometri posseggono competenze sempre più specifiche e specializzazioni in campi e ambienti innovativi, come ad esempio: la progettazione con BIM, che è un software per la creazione e gestione del modello d’informazione di un edificio, la modellazione 3D, la certificazione energetica, l’acustica edile, oltre alla sicurezza nei cantieri, quest’ultima ricoprendo il ruolo di Coordinatore della sicurezza.

Ogni anno in Italia 3600 candidati sostengono l’esame di Stato per l’iscrizione all’albo dei Geometri con un’età media di 21-22 anni, ciò dimostra che è un lavoro ancora molto ambito.

La formazione e l’aggiornamento, fondamentali per i professionisti, consentono al Geometra di poter scegliere tra una vasta gamma di corsi, con cui può sia aggiornarsi, che specializzarsi in nuovi settori, in linea con le richieste di mercato. Il professionista, inoltre, oltre a formarsi, otterrà i crediti geometri, per adempiere all’obbligo formativo.

corso energy manager

Accumulare energia pulita e rinnovabile: per le aree isolate arriva l’innovazione del progetto REMOTE

Nel mondo, le isole sono oltre 10.000 e sono abitate da oltre 750 milioni di persone. Molte di queste, con una media di abitanti tra i 1000 e i 10.000, si affidano al diesel per garantire energia a case, scuole, istituzioni e imprese, con una spesa consistente per l’importazione di combustibili fossili e il grave impatto ambientale che ne consegue. E non si contano le aree isolate in territori diversi da quelli insulari, come, ad esempio, montagne e zone interne, poco collegate alle principali vie di comunicazione e alle infrastrutture.

In Italia, ad esempio, ci sono 77 isole di cui 23 all’interno di laghi e 1 in un fiume. Nel bacino del Mediterraneo, le isole abitate sono 158, con una popolazione variabile tra i 5 milioni di abitanti della Sicilia, e le poche unità di Isole protette come Asinara, Montecristo, in Italia o Schiza, in Grecia. Il 40,5% delle isole del Mediterraneo ha meno di 1000 abitanti, il 29.7% meno di 500 e un considerevole numero di questi territori, importanti sotto il profilo turistico e ambientale, vivono senza collegamento alla rete elettrica.

corso energy manager

Lo sfruttamento dell’energia rinnovabile disponibile, in inglese RES – Renewable Energy Sources, è un fattore chiave di innovazione per questi territori, soprattutto in chiave ambientale. Si tratta infatti di definire un percorso di produzione energetica, che riduca drasticamente l’impronta ambientale determinata dall’uso di combustibili fossili. Le fonti rinnovabili, tuttavia, presentano problemi di intermittenza che rendono difficile conciliare la domanda di energia con la continuità di servizio. Una criticità che può essere risolta grazie allo sviluppo tecnologico di soluzioni di energy storage efficienti, ad alta densità energetica, economiche e affidabili poiché capaci di garantire la continuità del servizio.

REMOTE, progetto Europeo Finanziato da Horizon2020 coordinato dal Politecnico di Torino e condotto insieme a 10 partner europei, ha l’obiettivo di dimostrare la sostenibilità economica e tecnica di sistemi di energy storage, vere e proprie batterie ad accumulo, basate sulla tecnologia a idrogeno combinata con un elettrolizzatore che converte l’energia in eccesso prodotta da sistemi di energia rinnovabili (pale eoliche, pannelli fotovoltaici,…) in idrogeno. Il sistema di accumulo a idrogeno e celle a combustibile (fuel cell), poi, riconverte quando necessario l’idrogeno stesso in elettricità, superando così il problema dell’intermittenza, tipico delle fonti rinnovabili come eolico e solare.

Per lo sviluppo di REMOTE, sono in corso di allestimento 4 stazioni dimostrative, alimentate con elettricità generata da fonti rinnovabili, collocate in altrettante aree isolate, legate ad un approvvigionamento energetico sia da microreti – microgrids, sia totalmente staccate dalla rete elettrica.

corso energy manager ege

Le località coinvolte sono: in Piemonte, Ambornetti, alle pendici del Monviso; in Sicilia, Ginostra sull’Isola di Stromboli; in Grecia, Agkistro nella regione di Serres; in Norvegia, l’isola di Froan nel mar di Norvegia.

Fonti rinnovabili e variabili come eolica, solare-fotovoltaica, integrate con sistemi di accumulo power to power basati sull’idrogeno,sono infatti in grado di fornire una fonte di energia affidabile, costante, economica, e, soprattutto, ecologica poiché costituiscono un’alternativa reale all’uso dei motori diesel per la produzione di energia locale, con l’enorme impatto ambientale che i combustibili fossili impongono, in special modo in aree di elevato valore ambientale come quelle scelte.

Le 4 località del progetto REMOTE sono state scelte per il mix di energie rinnovabili che permettono di mettere in campo nei test, collocandole in contesti ambientali e d’uso molto diversi. Si passa infatti dal caldo, soleggiato, ventoso Mediterraneo alla fredda e tempestosa Scandinavia, fino al particolare clima delle Alpi occidentali italiane.

Fornire energia pulita e un servizio affidabile alle popolazioni che vivono in queste aree è una sfida tecnologica sotto il profilo sociale ed economico, poiché l’accesso a fonti di energia pulita dal costo contenuto, è un tassello essenziale per lo sviluppo di questi territori dal punto di vista demografico, turistico ed imprenditoriale.

Tutti i territori interessati vedranno una pressoché completa sostituzione dei combustibili fossili con energia rinnovabile, arrivando ad un’autonomia energetica che in alcuni casi raggiungerà il 100% del fabbisogno.

L’esperienza acquisita con REMOTE in aree isolate e off-grid, inoltre, aprirà la strada all’implementazione di soluzioni di energy storage basate sull’idrogeno per scale di produzione sempre maggiori.

notizie per professionisti

Agatos Service S.r.l. nasce nel 2011 su iniziativa di un gruppo di persone che si prefiggono di costituire una società che si occupi della fornitura di servizi a privati ed aziende.

Questo nell’ottica di un nuovo approccio al mondo dell’erogazione dei servizi, che privilegi la fruibilità del servizio e metta in evidenza la professionalità dell’erogatore.

Grazie alla presenza in organico di diverse figure professionali e ad una vasta rete di collaborazioni esterne, Agatos Service S.r.l. è in grado di fornire un gran numero di servizi secondo le necessità dell’utenza.

Agatos Service S.r.l. opera nel campo della formazione e dell’aggiornamento professionale offrendo corsi necessari per affrontare la continua necessità di conoscenza imposta dalla società moderna attuale.

Oltre ai tradizionali corsi in aula, per conciliare l’aggiornamento professionale con i ritmi lavorativi e nello stesso tempo adempiere agli obblighi formativi, Agatos Service S.r.l. propone corsi in E-Learning fruibili dove e quando vuoi 24 ore su 24, tramite dispositivi mobili o personal computer.

Agatos Service S.r.l. dal 2 Febbraio 2018 è Ente Accreditato presso l’Assessorato Regionale all’Istruzione e Formazione Professionale, Dipartimento Regionale Istruzione e Formazione Professionale della Regione Sicilia. Provvedimento di accreditamento: D.D.G. 1412 del 20 Aprile 2018 CIR ORGANISMO: BT2632

Agatos Service S.r.l. in quanto affiliato di UniPro S.r.l. e UniPro Accademy permette l’assolvimento agli obblighi della formazione continua per ingegneri, architetti, periti industriali e geometri.

I corsi sono erogati e organizzati dalla casa madre UniPro S.r.l. tramite la loro piattaforma FAD.

Agatos Service S.r.l. seleziona in tutta la SICILIA esperti e/o prima esperienza Procacciatori, automuniti per ampliamento della rete di vendita.

I candidati dovranno avere:

  • Forte propensione alla vendita e alle relazioni interpersonali;
  • Dinamicità;
  • Ambizione;
  • Buone capacità nell’ autogestione;
  • Capacità di aiutare il cliente nelle sue esigenze;
  • Buone capacità nel procacciare possibili clienti;
  • Autonomia nella pianificazione dell’agenda appuntamenti;
  • Eccellenti abilità commerciali, comprovate dal raggiungimento di obiettivi di vendita ambiziosi;
  • Determinazione e orientamento al risultato;
  • Capacità di ascolto e analisi dei bisogni del cliente;
  • Ottime doti comunicative e persuasive;
  • Passione per le sfide e capacità di gestione dello stress;
  • Essere auto muniti;

Cosa farai nel ruolo di commerciale / sales:

  • Sviluppo del mercato di riferimento attraverso l’identificazione di nuove opportunità di business;
  • Gestione completa delle negoziazioni commerciali finalizzata all’acquisizione di nuovi clienti;
  • Supporto al manager nella pianificazione, definizione e implementazione delle strategie commerciali;

Offriamo:

  • Affiancamento, rimborso spese (fisso stabilito con la Direzione) più provvigioni.
  • Ottime opportunità di guadagno in un mercato dinamico, innovativo e in forte crescita.

Retribuzione:

  • Da definire con la Direzione Aziendale, secondo le capacità e le esperienze effettivamente maturate.

Contratto di lavoro:

Stage, contratto di apprendistato, agente di commercio, collaborazione, partita IVA.

Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.

Contatta direttamente l’azienda compilando il seguente modulo ed allegando il tuo Curriculum Vitae